Milan-Sampdoria 3-0

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Ripartiamo alla grande!
Ci sentiamo di aprire così questo post partita, dopo un 3-0 secco ed importante, che ci fa ritornare dopo molto, troppo tempo al secondo posto della classifica: è certamente questa la cosa che ci teniamo più stretta dopo la partita di oggi.
Una partita certamente complicata, difficile, che ci ha anche visti un po’ ombrosi nel primo tempo, con una Sampdoria che ci aveva preso le misure, che si chiudeva bene e che, con il suo centrocampo a cinque, ripartiva anche bene e faceva un ottimo possesso palla.
Andando con ordine, il Mister schiera, oltre ad Abbiati in porta, una difesa abbastanza rimaneggiata, soprattutto a causa della condizione non ancora ottimale si Sandro Nesta e alla squalifica di Zambro, con Antonini, Daniel, il Capitano e Janku, a centrocampo, dopo il forfait di ieri di Rino, si rivede dal primo minuto Mathieu Flamini al fianco di Ambro e Clarence, con il Nostro 80 alle spalle di Patinho e Marco Borriello.
Come dicevamo, il Nostro primo tempo è uno di quelli in stile – Cagliari: facciamo bene i primi 10 minuti, salvo poi continuare a sprazzi e con qualche sporadica giocata dei singoli.
E’ stato, in sostanza, il classico primo tempo che regaliamo al nostro avversario. In una giornata come questa, dove il 3-0 ci rende molto felici, è questa la cosa che deve farci alzare ancora di più la soglia dell’attenzione e della concentrazione, perché per competere per lo scudetto dobbiamo essere più continui nel gioco nell’arco dei 90 minuti.
Nella ripresa il Mister ci lascia un po’ di stucco, inserendo Ricky (e non è certo questa la novità) e togliendo Alexandre Pato, che era stato protagonista di un ottimo primo tempo, nel quale aveva svariato parecchio soprattutto sulla sinistra.
Nonostante ciò, la cosa che cambia veramente nella Squadra è lo spirito, la determinazione e il piglio con il quale entriamo in campo e con il quale, finalmente, aggrediamo la partita.
L’episodio che ci porta in vantaggio farà certamente discutere, soprattutto perché questi sono rigori che, solitamente, non ci vengono concessi, e ben lo sappiamo dopo la passata stagione.
Pertanto, poco ci importa!
Dinho va sul dischetto e mette tutti a tacere, segnando il suo secondo gol RossoNero.
Proprio nell’azione che ha portato alla concessione del rigore, viene espulso anche Lucchini, autore fino a quel momento di un’ottima prestazione e ovviamente ne traiamo un vantaggio molto importante.
E’ proprio da una Nostra ripartenza che i due verdeoro, i due fuoriclasse, i due dalla classe sopraffina e cristallina confezionano il 2-0 che chiude la partita, ed è ancora Dinho che si presenta sotto la Sud e si esibisce nella danza che ci manda in estasi.
Nel finale, inoltre, c’è anche tempo per Pippo Nostro, che ritorna al gol e inizia la scalata verso i prossimi 100 gol, anzi 99 con quello di oggi, con la Nostra Maglia.
Adesso ci aspetta una settimana molto intensa, che culminerà nella doppia trasferta contro Heerenveen e Atalanta, giovedì e domenica.
Sarà fondamentale recuperare le forze e le energie, e continuare a non prendere gol come abbiamo fatto nelle ultime quattro partite.
DAI MILAN!!!


SUCCESSO IMPORTANTE


Apro con questo titolo perchè trattasi di tre punti importantissimi, inaspettati per come si era messo l'incontro.

Il rigore a noi assegnato (giusto a mio modo di vedere) ha cambiato le sorti del match che da lì in poi ha virato a senso unicamente RossoNero

Ammettiamolo pure:
Non è stato un bel Milan quello visto nella prima frazione di gioco.

Seedorf e Ronaldinho faticavano tremendamente a trovare spazi, la squadra appariva molle e priva d'idee. Merito anche dello schieramento proposto da Mazzarri che prevedeva un pressing asfissiante e una difesa ben schierata che lasciava ben pochi varchi ai nostri attaccanti.

Prima del rigore avevo il presentimento che questa fosse la classica partita storta che non porta nulla di buono, evidentemente mi sbagliavo.

Però sia chiaro che nelle prossime partite si può e si deve fare di più.
Facile poi sull'1-0 a nostro favore e in superiorità numerica giocare sciolti ed essere incisivi. Purtroppo anche oggi è emerso un inquietante verità:
questa squadra non può fare a meno di Kakà...
neppure se giochiamo con la Sampdoria.
E' necessario trovare brillantezza nella manovra anche senza il nostro Ricardinho.
Aspetto miglioramenti nella gara di Bergamo.

Per adesso mi godo questi 3 punti inaspettati, ma tremendamente belli e salutari per la nostra classifica.

Avanti tutta

cuori rossoneri!!!

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Chi s'accontenta gode l'importante è la fine nn l'inizio lo cantava pure Mina

Anonimo ha detto...

ciao complimenti per il tuo blog,
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