RossoNeri...è bello !

Con questo piccolo grande gesto

proprio nel momento in cui parlare di Milan
sembra essere fuori moda, fuori dal tempo
Proprio quando essere MILANISTA,
per un Milanista,
sembra quasi una colpa da espiare
quando tutto tutto ciò che è RossoNero
sembra portare ad abbassare lo sguardo
Vogliamo ribadire con forza
la volontà di guardare avanti

perchè il nostro Milan
(è scritto nella storia)
risorgerà e riprenderà il posto che
gli è sempre spettato di diritto
e perchè, anche se pochi, esistono ancora
ed il loro cuore RossoNero batte ancora forte,
MILANISTI

che hanno voglia di costruire
di guardare avanti, di non arrendersi
allo sfascismo imperante

Milan Day è lieto ed orgoglioso
di annunciare la collaborazione con

IL VERO MILANISTA


"Dalla nascita di questa idea, avevo sempre seguito con interesse ed ammirazione il Blog di Luca Rosia. Mi piaceva il modo di parlare da Milanista con il quale trattava anche gli argomenti più scomodi della nostra gloriosa Maglia. Quando è nata l'idea di una evoluzione del nostro Milan Day, la prima collaborazione che ci siamo messi in mente di stringere è stata proprio questa.
Tanti i punti che ci accomunano, su tutti l'amore ed il sostegno verso i Colori della nostra vita.
Ringrazio Luca Rosia e tutta la sua Redazione per l'opportunità di unire le nostre forze e creare anche un'isola dove si possa parlare di Milan senza abbassare lo sguardo e senza rabbia in corpo"
Massimo Reginali
Direttore Milan Day

"Nell'infinito oceano di internet ho conosciuto, visitato e apprezzato un'infinità di siti dedicati al nostro Milan. Ma uno in particolare mi ha sorprendentemente colpito: Milan Day, rispetto ad altri, ha qualcosa in più. Non è solo un blog, un forum, un portale nato e gestito dagli amici abbonati al canale tematico rossonero, Milan Channel; Milan Day è terreno di passione e sportività, caratteristiche che, dai bar ai blog, non dovrebbero mai mancare. Un terreno sul quale da gennaio 2006 fonda le radici anche il nostro mondo, Il vero Milanista.
Un particolare ringraziamento a Massimo Reginali e Gianpiero Sabato.
Luca Rosia
Direttore "Il vero Milanista"

Dal mese di Novembre troverete sul nostro sito
una pagina dedicata e gestita direttamente

dalla Redazione de Il vero Milanista

...sarà solo un primo passo verso una collaborazione
sempre più stretta e completa tra
MILANISTI CON
IL MILAN NEL CUORE



Una piccola anticipazione su quello che
noi di Milan Day amiamo definire

"parlare da Milan"


Né dolce né salato, il Milan di inizio stagione è un piatto insapore. Il perché è fin troppo chiaro: mancano un paio di preziosi ingredienti indispensabili per completare la ricetta, l'undici di base, il modulo. Questo, già nel corso dell'estate, andava studiato, capito e valorizzato. Serviva, ma serve soprattutto ora, uno Chef di qualità, un tecnico sicuro, coraggioso e abbastanza esperto. Leonardo non lo è, non ancora. Leo, oggi, è apprendista cuoco, o qualcosa di più. I più maligni, ne siamo certi, lo definirebbero 'illustre cameriere', figura portata a prendere ordini più che a darli. Un apprendista cuoco può far bene solo se munito di complete istruzioni e relativi ingredienti, tutti, nessuno escluso. In mancanza di qualche giocatore (primo fra tutti un elemento di spinta sulla fascia mancina) la ricetta rimane incompleta. Nonostante tali carenze, un Gran Chef riuscirebbe (forse) ad inventarsi un piatto discreto, accettabile, una squadra che arranca ma vince. Un Gran Chef, appunto, non Leo. Per plasmare quel Milan “offensivo e divertente, che spinga più sulle fasce…", tratteggiato nella famosa conferenza stampa dello scorso 30 giugno, Leonardo ha bisogno di ogni singolo ingrediente, se non altro quelli richiesti in estate a Galliani e Berlusconi.
La lista della spesa, a differenza di quanto buona parte dei tifosi vuol far credere, non è poi così lunga. Basterebbe puntare su un paio di innesti: un uomo di spinta sulla sinistra - il gallese Gareth Bale - e, solo nel caso lo scambio con l’olandese Huntelaar risulti vantaggioso, una nuova torre per l’attacco. Anche perché a gennaio tornerà a Milanello David Beckham, l’ingrediente speciale per trasformare l’attuale bizzarro 4-4-2, 'modulo palliativo' scelto dai senatori dopo il pareggio di Bergamo, in un 4-4-2 più credibile. Becks infatti, come documentano tabellini e statistiche della scorsa stagione, può garantire da esterno di centrocampo abbondanza di cross in area di rigore. In sostanza ciò che manca realmente a questo Milan. (continua)
- da l'Editoriale di Luca Rosia 14/10/2009

1 commenti:

carmen ha detto...

Sono daccordo con questa disanima da quando è stata scritta è passato un pò di tempo direi ke lo chef sta appredendo bene e alcune mancanze ha saputo appianarle aspettiamo gennaio fiduciosi nella Società Leo e Squadra Carmen

 
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