dal nostro forum...

Pponty ha scritto:

So che non troverò d'accordo molti fratelli, cosi' come ho già letto delle cose che vanno oltre il fatto tecnico e che toccano il personale (e questo, a mente fredda, non e' giusto), ma vorrei spezzare una lancia a favore di Nelson.
So' perfettamente che la cappellata che ha fatto in occasione della prima rete è da "vetrina".
E personalmente (da ex portiere di categoria, quindi con le dovute proporzioni) la mia opinione e' che ci siano gravi responsabilità anche sul secondo perchè per quanto coperto possa essere stato, non si può andare giù con quella lentezza su un tiro non propriamente irresistibile.
Per intendersi, con la reattivita' del portiere delle M., lo avrebbe quasi stoppato con i piedi.
Ma nonostante tutto voglio cmq trovare della positivita' anche in lui, ieri sera.
Non era facile reagire dopo una cappella del genere in mondovisione.
Non era facile rimanere tra i pali senza il terrore ad ogni palla.
Non è facile (ve lo garantisco) lasciarsi un errore del genere alle spalle durante la stessa partita.
E sinceramente, l'immagine di lui in ginocchio dopo il paperone, mi ha fatto tenerezza.
In fondo, se ci pensate bene, guardando con attenzione quello che è successo, il pallone che gli scappa proprio nel momento in cui il ginocchio e' in piegamento rimbalzandogli nella punta mettendolo tra i piedi di Raul, e' si dabbenaggine, ma ca... e' anche uno sculo tremendo.
Ad altri 100.000 è successo cosa analoga ed il pallone è rimasto lì.
Con questo non voglio dire che Nelson sia un portiere su cui puntare per il futuro, ma che ancora non riesco, nonostante lui ci stia mettendo tanto per farmi ricredere, ad essere così definitivo nel giudizio.
Voglio (e concludo) fare l'ultima riflessione.
Sono vecchio, e di papere e di parate fenomenali, ne ho viste tante.
Ma nella top ten delle parate di tutti i tempi, "nel mio personalissimo" tabellino, Dida è presente con due... non prodezze.
Di Più.
A Chievo sulla famosa punizione deviata ed in casa con l'Ajax all'89esimo con quella parata bassa pazzesca alla sua sinistra su un tiro da 2 metri.
Coefficiente di difficoltà = 11/10.
Con questo voglio dire che un portiere capace di fare questo sopra, ma anche molto altro nel triennio d'oro di Carletto, non posso credere che fosse solo Cenerentola sotto l'incantesimo e che il petardo famoso fosse la mezzanotte.
Non ci posso credere.
Perche' se e' cosi' mi dovete trovare anche la matrigna cattiva che lo rende cosi' vulnerabile.
E sono convinto che la prestazione generale di ieri sera di tutti i ragazzi, sia nata anche da li', dal paperone, che ha compattato tutto e tutti.
Basta vedere la prima cosa che fa Sandro Nesta alla fine della partita con tutta la difesa.
VA' AD ABBRACCIARE NELSON.
Segno che ci credono ancora in lui.
Tutto questo perche' davvero, ho trovato GRATUITE molte critiche che gli sono piovute addosso.
E' troppo facile sparare sul pianista, e post in cui gli rinfacciano i soldi, il mancato attaccamento alla maglia, non gli frega piu' di niente, li trovo senza senso e poco costruttivi.
Se noi siamo il Club + titolato al Mondo, se noi abbiamo vinto tanto, se siamo arrivati dove siamo arrivati, ed il merito è dei grandissimi giocatori che abbiamo avuto nel recentissimo passato, ebbene una parte di quel merito lo ha anche lui.
Lo voglio ricordare a tutti.
A me stesso in primis.

1 commenti:

carmen ha detto...

Non sò spiegare il motivo ma x Nelson provo solo gratitudine nella mente mi rimangono solo le prodezze e l'ingiustizie ke ha subito petardi contro la Roma e l'Euro derby nn avrò mai la controprova xò mi chiedo se l'avessero subita altri (Buffon Chec ki va x la maggiore ki può dire ke la loro carriera fosse già finita ?) Sarà xkè penso il destino lo vuol gratificare con Dida in porta mi sento tranquilla e sento ke farà di tutto x farci vincere forse sono scema Carmen

 
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