l'utile idiota

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Che Massimo sia "l'anello debole" della famiglia Moratti
è cosa risaputa

Che l'Inter gli sia stata donata

(dalla famiglia)

per distoglierlo da cose più importanti,

pure

Che lui, con la sua gestione interista,

abbia dimostrato quanta ragione abbiano avuto,

in famiglia,

a non farlo occupare di cose "importanti",

è sotto gli occhi di tutti.

In due decenni di gestione,

dopo aver sperperato vagonate di miliardi (vecchie lire)...

ne avesse azzeccata una !

ZERU TITULI...
direbbe il "Fonzy" portoghese

Poi...

GUIDO ROSSI !

Si, perchè il buon Massimo,

di suo,

con le sue manine o

con il suo ingegno (?),

avrebbe continuato nel suo perenne anonimato di

ricco perdente.

GUIDO ROSSI

GLI HA DATO ALLA TESTA !

Gli ha fatto credere che
ADESSO tutto può...
e qui è venuta fuori la sua indole

Nel suo centenario "mostra i muscoli"

NON

vantandosi delle vittorie della propria Società, ma...

DELLE DISGRAZIE ALTRUI

In occasione dei Derby giocati in casa,

relega i giornalisti del Canale TV antagonista

nei più assurdi spazi di lavoro,

va a San Siro con il figlio in maglietta Celtic

(avversario Milan in Champions),
fa il gesto dell'ombrello,

manda affanc... il Ronaldo Milanista

(con tanto di figli di....),
emette sentenze di dubbio gusto sugli avversari...

Poi...

qualcuno deve avergli fatto notare che

non può esprimersi ed atteggiarsi così il

"presidente onesto" d'Italia

ed allora...

MOURINHO !

CHI
meglio del "Fonzy portoghese" ?

Basta poco al buon Josè...

magari un SMS

ed allora, perchè sporcarsi le mani

quando ho la fortuna di permettermi un

"utile idiota"?


MOURINHO : «Uno dei modi per un allenatore per perdere la propria dignità professionale è farsi fare la formazione da altri. In tanti non fanno la propria squadra, invece se qualcuno me lo chiedesse, il giorno dopo troverebbe il mio ufficio vuoto e le mie valigie pronte per tornare a casa»
...qualcuno prova a rispondere
ANCELOTTI: «Gli posso dire che con Berlusconi allenatore ho vinto due coppe dei campioni da giocatore e due da viceallenatore...»
ULIVIERI
: «Mourinho ha detto che a molti allenatori italiani la formazione la fa qualcun altro? Non mi vengono parole. Domandatelo a Lippi, a Spalletti o a Capello, ma anche ad Allegri, se qualcuno gli fa la formazione... Mourinho ha pisciato fuori dal vaso»
ALLEGRI
: «Mourinho è un gran comunicatore e capisce di calcio. Ma quelle dichiarazioni sono state patetiche. Interessarsi degli altri allenatori è stato poco carino e una mancanza di rispetto».
DONADONI
: «Mi stupisce che lui abbia tutte queste conoscenze. Mi sembrano le solite frasi ad effetto, non ne vedo la motivazione e la necessità. È stato poco elegante e poco educato».
Ma secondo voi,
un Presidente di

una qualsiasi squadra del pianeta Terra,

che sente o legge

certe "esternazioni" di un proprio stipendiato...

come reagirebbe ?

Non riprenderebbe

in modo netto, diretto e perentorio

questo suo "dipendente"

anche solo per difendere il buon nome e lo stile

della propria Società ?

Certo che lo farebbe !

...a meno che,

non lo si sia assunto proprio per questo

Ma vediamo come,

la Società Inter,

chiede scusa e prende le distanze da questo

"poco elegante" atteggiamento del suo allenatore

PAOLILLO: «Mourinho ieri ha risposto solo a una domanda.
Perchè non si guarda anche a quello che dicono gli altri?
Credo che il giorno che andrà via dall'Italia lo rimpiangeranno tutti.
Però non capisco perchè dell'Inter si parla di tutto ma non del fatto che sia nettamente prima in classifica»
Come Volevasi Dimostrare
Moratti ha il suo

"UTILE IDIOTA"

[...]

Napoli-Milan 0-0

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Termina a reti inviolate la sfida del San Paolo contro il Napoli, una sfida molto intensa, sentita e per certi tratti anche nervosa.
Lo 0-0 non è sicuramente il risultato che volevamo, nè tantomeno quello che speravamo di ottenere alla vigilia, ma per le circostanze della gara e per il Napoli che avevamo di fronte, assolutamente in ripresa rispetto a quello degli ultimi mesi, va accettato come un risultato tutto sommato positivo.
Per quanto riguarda la classifica, perdiamo qualche punto sul Genoa che insegue e che oggi è riuscita a vincere la gara contro l’Udinese, ma andiamo alla sosta con un vantaggio abbastanza rassicurante.
Tale risultato, tra l’altro, non si verificava, per quanto ci riguarda, dallo scorso 5 Ottobre, vale a dire la gara d’andata contro il Cagliari, e tale dato non può che essere considerato positivo per la Nostra fase offensiva.
Il Mister, ancora una volta, conferma la formazione più collaudata delle ultime settimane, mandando inizialmente in panchina sia Ricky, non al cento per cento visto il problema al piede sinistro, che Dinho, schierando Nelson tra i pali, titolare l’ultima volta in Campionato proprio contro il Napoli nel 5-2 della passata stagione a San Siro; in difesa, da destra a sinistra, Zambro, il Capitano, Beppe Favalli e Marek; a centrocampo confermatissimo l’assetto con David, Andrea e Mathieu Flamini, con Clarence a presidiare la trequarti e a rifinire Patinho e Pippo Inzaghi.
L’inizio della Nostra Squadra è positivo, i Nostri fanno girare bene il pallone e impediscono alla formazione di Donadoni di prendere quota, di alzare il ritmo e di metterci in difficoltà proprio con quelle armi che tanto male ci fecero nella gara dell’anno scorso.
Ciò, naturalmente, consente a Noi di imporre il ritmo alla gara, approfittando di un Napoli timido e quasi remissivo, che non riesce ad innescare Lavezzi davanti, seppur può sempre usufruire di un Mannini in condizioni straordinarie.
Al tempo stesso, però, davanti non sempre riusciamo ad avere profondità e ad essere incisivi, non creando, di fatto, alcun pericolo per la porta di Navarro.
Sul finale del tempo gli azzurri escono alla distanza, impegnando Nelson con un tiro forte ma centrale di Lavezzi, e realizzando quello che sembra, prospettiva a parte, un gol regolare con Hamsik, annullato da De Marco su segnalazione del guardalinee.
Il primo tempo, di fatto, dice solamente questo.
Nella ripresa Noi cambiamo quasi subito, inserendo prima Ricky al posto di Clarence e poi è Dinho a rilevare SuperPippo, non sempre servito nella maniera migliore questa sera.
Nonostante il Nostro potenziale offensivo aumenti sensibilmente e nonostante una prova superba sia da parte di David che di Mathieu, specialmente in fase di recupero della palla, è il Napoli a fare la gara, riuscendo a sfruttare tutti i Nostri banali errori a centrocampo, recuperando palloni, e facendoci tremare ogni qualvolta avanzavano verso la Nostra porta.
Ad ogni modo, seppur qualche sbandamento immediatamente successivo all’ingresso di Senderos, la Nostra difesa regge bene, senza sbavare più di tanto, con Nelson che risulta decisivo deviando per due volte una doppia conclusione di Zalayeta.
Per quanto riguarda Noi, è sempre Ricky a creare qualche amnesia all’ordinata retroguardia partenopea, ma si vede sin da subito che il Nostro 22 non è al meglio e, infatti, pecca nel tocco decisivo per servire l’uomo meglio posizionato per la conclusione a rete.
Termina dunque così, con la Nostra difesa che non subisce gol per la seconda domenica consecutiva, dimostrando attenzione e collaborazione crescente e che fa ben sperare per le prossime gare.
Adesso molti giocatori lasceranno Milanello per raggiungere i ritiri con le rispettive nazionali, salvo poi tornare a pochi giorni da un altra partita importantissima, quella che giocheremo in posticipo contro il Lecce a San Siro e che dovremo assolutamente vincere!

[...]
 
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